Sita su di una collina a 295 m sul livello del mare, circondata da una grande distesa di oliveti, Torre Orsaia ha il tipico aspetto dei grossi borghi cilentani. Confina a nord con Caselle in Pittari, ad ovest con Laurito, a est con Sicilì, a sud col Golfo di Policastro e non dista molto dalle falde del monte Bulgheria, alto 1225 m., le sue frazioni sono Cerreto e Castel Ruggero La storia di Torre Orsaia ha origine intorno alla metà del secolo undicesimo, all’epoca del condottiero normanno Roberto il Guiscardo, quando le incursioni dei pirati, la malaria e la distruzione di Policastro operata dallo stesso Guiscardo (1065) spinsero le popolazioni costiere a spostarsi verso zone più interne del territorio; venne così a costituirsi un primo centro abitato nella Terra Turris Ursajae. L’Istituto omnicomprensivo è composto da plessi che abbracciano tutti gli ordini di scuola, infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, posizionati sul territorio circostante: Acquavena, Roccagloriosa e Torre Orsaia. La Scuola Media di Torre Orsaia è stata tra le prime ad attuare l’Indirizzo Musicale, vista la grande sensibilità della popolazione verso la musica. Dal 1980 al 1994 l’amministrazione comunale di Torre Orsaia con Il patrocinio del Ministero del Turismo e Spettacolo della Regione Campania, della Provincia di Salerno, della Comunità Montana del Bussento al fine di valorizzare le bellezze turistiche locali e spronare i giovani allo studio della musica, ha indetto il Concorso Pianistico Nazionale “ Alessandro Longo”. Il concorso dapprima nato per giovani pianisti raggiunse negli anni fama internazionale con richieste di partecipazione anche dall’estero (Russia, Giappone ) e si avvaleva della collaborazione di talenti artistici come padre Enrico Buondonno.